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Le "carte" avanzano ma non decollano

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Nel 2011 cresciuto il volume dei pagamenti, ma rispetto all'estero arranchiamo.

 

 

Nel nostro Paese i volumi complessivamente transitati con carte di pagamento nel 2011 sono aumentati (per effetto della crescita delle carte di debito) anche se nel confronto internazionale gli italiani continuano a caratterizzarsi per un ricorso ancora contenuto agli strumenti di pagamento alternativi al contante.

Complessivamente il numero di carte di pagamento in circolazione risulta in contrazione a seguito delle politiche di emissione più mirate intraprese dagli emittenti e dei processi di razionalizzazione e semplificazione dei portafogli messi in atto dai possessori.

Queste le principali evidenze della decima edizione dell’O sservatorio sulle Carte di Credito realizzato da Assofin, CRIF Decision Solutions e GfK Eurisko.

Nel dettaglio, per le carte di credito si registra una forte contrazione del numero di carte in circolazione (-12% rispetto al 2010), calo ben più consistente di quello registrato nel 2010 (-3,3% sul 2009). Il numero delle transazioni effettuate nel 2011, dopo aver sfiorato i 590 milioni nel 2010, ha fatto registrare una leggera flessione (-0,3% rispetto all’anno precedente), mantenendosi comunque su livelli superiori rispetto al 2009.

Si registra, inoltre, anche una flessione per quanto riguarda l’importo delle transazioni effettuate (-2,1% sul 2010), interrompendo così il costante trend di crescita registrato dal 2007. Il valore medio di ogni singola transazione si è attestato intorno a 95 euro (contro 97 Euro del 2010 e 104 Euro del 2007). Questo dato, unitamente alla diminuzione dell’i mporto medio delle transazioni su POS con carte di debito, conferma la tendenza verso un uso sempre più frequente delle carte di pagamento da parte dei titolari, collegato alla quotidianità degli acquisti.

Al contrario, il numero di carte di debito in circolazione continua a crescere (+4,6%), seppur con percentuali inferiori rispetto a quelle registrate nel 2010 e aumenta anche il numero delle operazioni effettuate (+7,3% sul 2010), per un importo totale di 67 miliardi di euro (+6,0%, rispetto al 2010). Anche in questo caso, si rafforza il trend di riduzione dell’importo medio (68 euro nel 2011), evidenziando una diminuzione media annua del 5,9%. Continua a crescere anche la diffusione delle carte prepagate, a conferma del loro ruolo di strumento di inclusione finanziaria, seppure a ritmi meno sostenuti rispetto agli anni passati (+14,9% nel 2011 contro +16,3% del 2010 e +29,5% del 2009).

Tale diffusione è accompagnata anche da una crescita nell’utilizzo, confermata da un aumento del numero (+28,4% rispetto al 2010) e del valore delle operazioni (+30,9% sempre rispetto al 2010). Aumentano per le carte prepagate anche il valore medio per operazione (+1,9%), il numero medio di operazioni per carta (+11,8%) e il valore medio transitato per carta (+13,9%).

Commenti  

 
0 #1 Detoxic 2017-09-22 16:08
Non arrenderti mai perche quando pensi che sia tutto finito, e il momento in cui tutto ha inizio!
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