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AA.VV. - In viaggio per Itaca

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E' un regalo prezioso e particolare, quello che gli amici, gli allievi e i collaboratori, tra cui Renzo Piano, Antonio Pennacchi, Nicola De Bartolomeo e tanti altri, hanno voluto fare al prof. Gianfranco Dioguardi, in occasione dei 40 anni di carriera accademica e della sua ultima lectio. “In viaggio per Itaca”, pubblicato da FrancoAngeli, raccoglie importanti contributi sull’idea di azione imprenditoriale nelle sue più diverse forme e manifestazioni.

Si delinea nell’opera un percorso che porta dal concetto di imprenditore e impresa all’organizzazione come espressione di regolarità che governa la complessità, dall’innovazione e dalla responsabilità sociale alla dimensione territoriale dell’impresa, seguendo il filo d’oro tessuto dalla Scuola di Bari, di cui Dioguardi è il massimo esponente.

L’ambizione è quella di proseguire il viaggio intrapreso, un viaggio che prosegue tutt’ora, “con itinerari differenti e svariate soste” – precisano gli autori – ma sempre diretto verso la meta disegnata dal professore, che proprio con la poesia di Costantino Kavafis, “Itaca”, amava concludere i suoi corsi universitari. Non è un caso, dunque, la scelta del titolo.

Anche nello stemma del Politecnico barese, infatti, ritroviamo il verso dantesco riferito al mito di Ulisse, quel “de’ remi facemmo ali”, che rappresenta l’umano impulso alla curiosità, alla conoscenza e al sapere, le cui strade vanno percorse con coraggio, per rotte spesso tempestose e colme di rischio.

Ciò che colpisce subito dell’opera è la sua completezza, il suo tentativo di sintesi di tutti i grandi temi dell’organizzazione aziendale e dell’economia industriale. Si parte con una disamina storica del concetto di impresa e imprenditore, e dallo studio interdisciplinare degli scenari dall’azione economica, per poi soffermarsi sui temi dell’organizzazione, come espressione di regolarità che governa la complessità. Il cuore del libro è dedicato al presente e al futuro, caratterizzato l’uno da uno scenario globalizzato e l’altro dalla sfida dell’innovazione, una sfida alla quale sono chiamate a rispondere tutte le imprese, a prescindere dalla loro dimensione. Gli strumenti messi a disposizione dalle nuove tecnologie – Information and Communication Technology (ICT) in primo luogo – permettono infatti di abbattere molte di quelle barriere legate alla realtà fisica: non si tratta di magia, ma della più elementare telematica.

E anche la responsabilità sociale delle imprese, ovvero il coinvolgimento delle aziende nelle preoccupazioni sociali del territorio, può rivelarsi una strada sicura per superare la crisi e crescere insieme al proprio ambiente di riferimento. Non sono solo le imprese a fare economia: le politiche economiche messe in atto dalle istituzioni locali – soprattutto le Regioni – giocano sempre di più un ruolo chiave, così come la gestione amministrativa del territorio. Lo studio di questi fenomeni è il fuoco dei capitoli finali del libro, che ospitano, tra l’altro, un’interessante analisi del “caso” pugliese.

In viaggio per Itaca” può sembrare a prima vista – parliamo di un manuale di 838 pagine – un’opera destinata al mondo accademico-specialistico, ma così non è. O meglio, non solo. Questa raccolta di saggi brevi, scritti in modo scorrevole, spinge il lettore che si cimenta per la prima volta con la materia, alla curiosità e all’approfondimento. Anche per questo Dioguardi non potrà che essere fiero dei suoi allievi.

Dario Bissanti

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