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La crisi economica fa avanzare l’usato

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Tendenza – Nel primo trimestre è +6,3%.

Mentre la domanda di auto in tutto il mondo e in buona parte dei paesi europei è già in ripresa, il mercato italiano accusa ancora forti difficoltà legate soprattutto alla situazione dell’economia. Com’è noto, nel 2010 la ripresa economica in Italia è stata debole e in rallentamento con il passare dei mesi. Il tasso di crescita congiunturale del prodotto interno lordo era stato dello 0,5% sia nel primo trimestre che nel secondo, ma era sceso allo 0,3% nel terzo trimestre e allo 0,1% nel quarto.

 

La stima preliminare sulla crescita del Pil nel primo trimestre 2011 verrà diffusa il 13 maggio, ma i dati statistici sul 2011 finora resi noti indicano che il rallentamento di fine 2010, non solo non è stato superato, ma potrebbe essersi aggravato nel 2011. Infatti, in gennaio, rispetto a dicembre, l’indice della produzione industriale è calato dell’1,5%, le vendite del commercio al dettaglio a prezzi correnti sono calate dello 0,5% per gli alimentari e dello 0,2% per i non alimentari e il numero degli occupati è calato dello 0,4%. Risulta dunque evidente che, se il quadro non muta, è altamente probabile che il dato sul prodotto interno lordo del primo trimestre (che verrà diffuso a metà maggio) faccia registrare una variazione negativa.

Le previsioni Del CS Promotor

Il Centro Studi Promotor GL events aveva previsto che, se la ripresa dell’economia italiana fosse proseguita con lo stesso tasso di crescita del 2010, il ritorno ai livelli ante-crisi si sarebbe avuto nel 2015. Se ora si apre una nuova fase di stagnazione o addirittura di recessione, per colmare il vuoto nel prodotto interno lordo apertosi nel 2008/2009, l’attesa si fa ancora più lunga. D’altra parte non si vede come possa proseguire la sia pur debole ripresa del 2010 in assenza di qualsiasi politica economica di rilancio dei consumi e dell’attività produttiva.

Mercato dell’usato in ripresa

Secondo i dati resi noti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel primo trimestre i trasferimenti di proprietà di autovetture usate al lordo delle minivolture sono stati 1.200.197 con una crescita di oltre il 6,3% sullo stesso trimestre del 2010. Se si considera però che quest’anno il mercato delle auto nuove nel primo trimestre ha subito una contrazione del 23,1% risulta evidente che il mercato dell’auto si muove in forte controtendenza. Le difficoltà dell’economia che sono alla base della debolezza relativa alla domanda di auto nuove, spiegano anche l’andamento positivo delle vendite di auto usate. Una parte delle persone che avrebbero acquistato una vettura nuova in tempi di congiuntura economica favorevole, infatti, si sta orientando sul mercato dell’usato che offre buone opportunità a prezzi più convenienti nonostante il sistema di tassazione italiano non sia vantaggioso come in altri Paesi europei.

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