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Innovazione e nuove imprese web 2.0 il “Working Capital” approda in Puglia

L’attività della Regione ha richiamato l’evento che è un punto di riferimento.

Si chiama Working Capital e si propone di sostenere l’innovazione italiana e le iniziative imprenditoriali nell’ambito del Web 2.0. Porterà a Bari un ricco programma di eventi, e la possibilità per cinque “idee” di ottenere un finanziamento, e diventare progetti.

L’esperimento è cominciato lo scorso anno, ha interessato cinque città italiane, ed ha portato sulla prima pagina di Wired il giovane Catanese Andrea Lo Pumo, intervistato da Gianluca Dettori, fondatore di DPixel. Lo Pumo è l’ideatore del progetto Netsukuku, premiato nell’ambito del Working Capital, e sviluppato con l’aiuto della comunità internazionale open source. Vuole creare una sorta di web parallelo a banda larga attraverso una serie di reti wireless interconnesse, che riescono a fare a meno dei provider.

Il giovane talento 2.0 del 2010 potrebbe trovarsi a Bari, seconda tappa del calendario Working Capital del 2010. Le altre città saranno Bologna, Padova e Roma. Bari si inserisce nel calendario degli eventi “geek”, ma di suo ha un forte potenziale di innovazione, che abbiamo scoperto a sorpresa nelle parole proprio di Gianluca Dettori, che nel corso di uno dei convegni che la Capitale dedica al digitale, ha esordito dicendo: “noi dovremmo importare il progetto “Principi Attivi” in tutta Italia. Parliamo di 20mila pugliesi, fino a 25 mila euro di finanziamento. Nella prima edizione sono state create più di 400 aziende. Questo modello mette in evidenza le due scale dell’imprenditorialità, quella che punta a realizzare grandi imprese, e quella in cui si punta a fare impresa”.

Testimonianza del grande potere evocatore dei progetti ben riusciti, ma anche straordinaria rappresentazione di come un modello vincente possa essere promosso con enfasi e convinzione, da chi quel progetto lo ha voluto promuovere. Gazzetta dell’Economia ha incontrato Gianluca Dettori, a margine del convegno, per farsi raccontare come è nato questo amore per “Principi Attivi”, che in parte ha contribuito a portare a Bari Working Capital, di cui DPixel è partner.

“Oggi il più grosso venture capital è lo Stato, assieme alle regioni, da cui spesso transitano i fondi vari. Parliamo di più di un miliardo e trecento milioni di euro all’anno, e siamo anche a credito con l’Unione Europea per tre miliardi, a causa di progetti rimbalzati per una progettazione scadente” In questo quadro generale desolante, Dettori individua un esempio da “esportare”. “Quando ho conosciuto il progetto “Bollenti spiriti”, e “Principi Attivi” ne sono rimasto stupito. Me ne avevano parlato in tanti, tanti ragazzi che abbiamo incontrato in giro per l’Italia, e l’idea ci sembrava vincente, ed abbiamo verificato che lo è davvero. Innanzitutto sono molto ben scritti i bandi, chiari, sono “scritti in italiano”, e questo è molto utile per far emergere le idee a tutti i livelli”.

Ma cosa rende “Principi Attivi” diverso da tutti gli altri programmi di finanziamento di progetti imprenditoriali? “questa è l’idea interessante, perché si colloca prima della creazione di impresa, è un gettone di incoraggiamento, cifre che equivalgono a qualche auto blu per un paio di anni”. Dettori si dimostra anche molto informato sulle dinamiche economiche che interessano il progetto, che “quest’anno è finanziato da fondi regionali, senza contributo dello Stato. È la prova provata che con idee, anche se con pochi soldi, e vera volontà di fare, in Italia le cose si possono realizzare”. Un progetto vincente, che “andrebbe clonato in tutte le regioni italiane dove c’è bassa imprenditorialità, è un grande esempio di investimento positivo in idee, è vero che sui grandi media queste cose non passano, eppure questa è una roba…” Rivoluzionaria? “si, rivoluzionaria, anche per come è scritta, concepita, pensata, dovendo partire da zero, questi sono i progetti che vanno fatti, ancora prima delle start up, è più importante convincere i ragazzi che le loro idee possono essere finanziate, che meritano attenzione e rispetto” E questo fermento pugliese ha portato il Working Capital di Telecom a Bari “il 13 luglio saremo a Bari, siamo contenti, lì c’è un’energia, una emozione giusta. A Sud bisogna far tornare la fiducia nella nuova generazione, i giovani possono fare impresa, anche grandi imprese. Situazioni così dovrebbero attrarre investitori esteri. Questo tipo di Pubblica Amministrazione che si mette in ascolto è un modello vincente. “Bisognerebbe proseguire sulla strada tracciata, esaltare eroi come Annibale, quella è la vera politica, quella bella, fatta da persone vere, fiere di sbattersi per raggiungere un obiettivo importante, mettersi in ascolto, aprire le orecchie, la regione sono i ragazzi, perché lo stimolo all’imprenditorialità è arma politica, diplomatica”.

Mariapia Ebreo

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