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Bari-Monaco, bene l’avvio. La Lufthansa raddoppia?

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Nuova rotta – Nei primi mesi di attività occupazione a bordo al 60%.

Se con il Bari-Milano Malpensa di Lufthansa la Puglia ha trovato un canale veloce ed efficiente per essere collegata con il resto d’Europa, il collegamento giornaliero con Monaco di Baviera ha aperto al tacco d’Italia all’America e all’Asia. E sullo sfondo, c’è un incremento della frequenza voli.

A poco più di due mesi dall’attivazione della tratta che collega il capoluogo pugliese con lo scalo tedesco, i risultati sono più che soddisfacenti. Il volo, un Bombardier Canadair CRJ 900, sta trasportando giornalmente una media del 60% delle persone che può contenere (90 i posti a bordo). “Un risultato molto incoraggiante – spiega Wolfgang Schmidt, direttore generale di Lufthansa per l’Italia – che consente di mettere in collegamento la Puglia con il resto del mondo e viceversa”.

lufthansa

La nuova rotta è strategica nei piani delle compagnia tedesca, da sempre impegnata a offrire un servizio di qualità a una clientela non solo turistica, ma soprattutto business. Il volo è infatti studiato per offrire ai passeggeri, una volta arrivati a Monaco, coincidenze veloci per altre destinazioni.

Partendo da Bari alle 11:55 si arriva al Terminal 2 dell’aeroporto (gestito con una partecipazione del 40% da Lufthansa e riservato ai voli internazionali della compagnia tedesca e di quelle associate) alle 13:40. In tempi minimi di 30 minuti è possibile prendere il volo per destinazioni internazionali come Boston, Los Angeles, San Francisco e Tokyo, ed europee come Londra, Parigi, Vienna e Praga. In totale sono 115 i collegamenti possibili in 42 Paesi del mondo. Il Bari-Monaco, come detto, rappresenta un’opportunità soprattutto per la clientela business, target privilegiato del vettore tedesco, ma il costo accessibile può dare un importante slancio al turismo in entrata e in uscita.

Un biglietto in Economy Class è disponibile a partire da 99 euro andata/ritorno tutto incluso (compreso il bagaglio che per le compagnie low cost si paga a parte). L’estate alle porte sarà il vero banco di prova per la nuova rotta “e se – dice ancora Wolfagang Smith – i risultati saranno buoni, come auspichiamo e ci aspettiamo, potremo allargare i nostri orizzonti con Francoforte, più un secondo collegamento con Milano e un secondo anche con Monaco”.

In prospettiva c’è un ruolo sempre più importante per l’aeroporto Karol Vojtyla di Bari. E pur ammettendo che è “ancora un’ipotesi molto lontana poiché non lo è per ora neanche Milano Malpensa”, lo stesso Smith non esclude che in futuro Lufthansa possa pensare a una “promozione” dello scalo pugliese a hub. Magari, per le rotte dall’Europa al Mediterrano.

Alessandro Di Pierro

Ulteriori approfondimenti su "La Gazzetta dell'Economia" num. 23 del 12 giugno 2010, pagg. 4-5

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