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L’energia della Puglia fa scuola nell’Adriatico

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Tirana – Presentato all’Accademia delle Arti un progetto sulle fonti rinnovabili.

Un’iniezione di energia dalla Puglia alla sponda opposta dell’Adriatico. Competenze, know how e buone pratiche per esportare, sotto il cappello europeo, la sostenibilità energetica in Albania e in tutte le altre regioni bagnate dal nostro stesso mare. Parte sotto questi auspici il Progetto Strategico ALTERENERGY, promosso dalla Regione Puglia – Servizio Mediterraneo nell’ambito del Programma CBC IPA Adriatico 2007-2013. L’iniziativa è stata presentata a Tirana nel corso dell’iniziativa “Di là del mare. Albania-Puglia: due popoli, un’amicizia”, svolta dal 18 al 23 maggio.

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Il progetto

Un budget complessivo di 12,5 milioni di euro, 4 anni di attività previste, un partenariato che vede coinvolte 7 regioni italiane più Albania, Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia Erzegovina e Grecia. “L’obiettivo – ha spiegato Bernardo Notarangelo, dirigente del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia – è sviluppare modelli replicabili di gestione integrata e sostenibile delle risorse energetiche per le città dell’area adriatica”. Attraverso un intervento che riguarderà piccole aree urbane intese nella triplice componente di zone residenziali, zone industriali vicino alle città e zone rurali, si punterà a migliorare le capacità di pianificazione e gestione degli interventi di risparmio energetico dei Paesi partner.

Gli interventi

In concreto, con 12,5 milioni di euro – “non una grandissima somma, ma un buon punto di partenza” chiarisce Notarangelo nell’intervista della pagina accanto – saranno avviate attività di sensibilizzazione del territorio, omogeneizzazione delle conoscenze tecnologiche in materia e sviluppo di set di strumenti comuni a supporto delle comunità locali. Tutto ciò prenderà poi forma in alcuni progetti pilota da attuare in piccole località dell’Albania, della Puglia e degli altri territori partner. Non una scelta a caso quella di piccole località (che saranno individuate nei prossimi mesi), anche inferiori ai 10mila abitanti: focalizzarsi in un ambito ridotto facilita la realizzazione di modelli di produzione e consumo sostenibili e agevola il coinvolgimento della popolazione in un processo partecipato di pianificazione energetica.

Saba D’Elia

“L’Italia – ha sottolineato Saba D’Elia, ambasciatore italiano a Tirana – sostiene da tempo il processo di integrazione dell’Albania in Unione Europea. In questo sforzo di accompagnamento, la Regione Puglia ha un ruolo trainante, è attiva e attenta al consolidamento dei rapporti bilaterali con il Paese delle Aquile”.

Dritan Prifti

“Un piccolo lembo di mare separa due popoli sulle rive dell’Adriatico – ha aggiunto Dritan Prifti, ministro albanese dell’Economia, Commercio ed Energia – ma questo non ha impedito l’incontro, il dialogo e la collaborazione. Con il progetto Alterenergy, lo scambio di best practices e know-how permetterà il miglioramento delle capacità delle comunità locali nel pianificare, implementare e gestire interventi di risparmio energetico”.

Alessandro Di Pierro

Ulteriori approfondimenti su "La Gazzetta dell'Economia" num. 21 del 29 maggio 2010, pagg. 2-3

 

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